Dai possedimenti feudali della famiglia Branciforti principi di Sicilia, situati nel ventre del territorio Leonfortese, che secondo alcuni storici in questi luoghi sorgeva l’antica città sicula di Tabas o Tavaca. Durante il dominio Bizantino ed in seguito quello Arabo, fu edificato un castello, detto di Tavi, e si formò un casale nelle sue vicinanze; furono introdotti sistemi razionali per l’irrigazione delle colture e numerosi mulini sfruttavano l’abbondanza delle acque.
Con la conquista Normanna il feudo passò da un signorotto all’altro fino a quando, nel XV secolo, pervenne alla famiglia Branciforti.
Nel 1610, con «licentia populandi»,Principe Nicolò Placido Branciforti pensò di sfruttare al massimo le potenzialità del fertile territorio, ricco di acque e di mulini, fondandovi una città che chiamò Leonforte in omaggio al blasone della sua casata (leone rampante che regge lo stendardo con i moncherini delle zampe ed il motto «in fortitudine bracchii tui») ed elevando il possedimento al rango di principato nel 1622.
La città si ingrandì subito, e oltre all’agricoltura si svilupparono diverse attività artigianali. Dopo il passaggio della riforma agraria, e con la caduta della feudalità nasce il primo fazzoletto di terra di Contrada Bozzetta. Dall’amore per la terra e dal duro lavoro di una famiglia agricola, inizia ad ingrandirsi , sino a realizzare una discreta azienda agricola di quasi Ha 43.00.00 , e con un parco macchine agricole non indifferente. Oggi l’azienda, produce grano duro di eccellente qualità, utilizzato per la pastificazione, riprendendo anche la vecchia varietà di grano di Tumminia ; ortaggi in pieno campo, legumi quali: fava larga di Leonforte presidio slow food e ceci , colture oramai abbandonate nel territorio per l’elevato lavoro manuale. Oggi l’azienda mira a tecniche innovative di trasformazione dei propri prodotti, attraverso un laboratorio artigianale d’avanguardia. Essa è una perla incastonata nelle colline ennesi tra il monte Altesina, oramai nota per escursioni paesaggistiche, e un meraviglioso specchio d’acqua il Lago Nicoletti , fruibile per le sue attivià agonistiche.
